COMMEDIA BRILLANTE

UN PROBLEMA ALLA VOLTA

di Giuseppe Sorgi

regia di Alberto Bozzo

Gisella e Francesco sono una coppia in crisi e decidono di iscriversi a un corso di recitazione per principianti, sperando che il teatro li salvi… o almeno li distragga. Con loro si presenta Eliana, amica del cuore di Gisella: single per vocazione (o sfortuna). Ad accoglierli sul palco del teatro c’è un cast già tragicomico di suo: una segretaria frignona, una direttrice energica e più teatrale delle tragedie che mette in scena, un timidissimo e bigotto ragioniere ed un avvocato viscido in ansia per l’annullamento del “Otello” previsto l’indomani.

Ma ecco la svolta inaspettata: arriva Alfredo, attore belloccio e farfallone, a caccia di una scrittura (o di una donna?). La direttrice, in preda al panico creativo, per rimediare alla “prima” saltata decide di mettere in scena una versione rivisitata del “Otello” con l’aggiunta di improbabili e assurdi personaggi.

Tra battute dimenticate, gelosie vere e finte, amori confusi, scambi di ruoli, passioni travolgenti, il palcoscenico diventa una giostra impazzita dove tutti recitano, ma nessuno sa cosa! Alla fine, tra una risata e un colpo di scena tutti capiranno che nella vita, come a teatro, basta affrontare un problema alla volta.

Un problema alla volta

Personaggi e Interpreti

LA DIRETTRICE – Raffaella Giulianati
​IL RAGIONIERE – Tommaso Stragapede
GISELLA – Martina Zanetti
FRANCESCO – Stefano Parise
ELIANA – Silvia Ronco
L’AVVOCATO – Maurizio Cerato
NINA – Annarita Scaramella
ALFREDO – Stefano Farina

Cast Tecnico

REGIA E SCELTE MUSICALI – Alberto Bozzo
AIUTO REGIA – Annarita Scaramella
SCENOGRAFIA – Stefano Parise
COSTUMI – La Trappola con la consulenza di Sara Rebellato
LAVORAZIONI SARTORIALI – Sabrina Piccolo e Laura Lovato
TRUCCO E PARRUCCO – Riccarda Finato
AZIONI COREOGRAFICHE – Federico Boaria
ALLE MUSICHE – Tommaso Parise e Ilaria Mutterle
DISEGNO LUCI – Marco Pasquale e Matteo Sicilia
REALIZZAZIONI GRAFICHE – Giuseppe Bozzo
FOTOGRAFIA – Antonio Magazzino

Un grazie particolare a Maddalena Galvan per il suo contributo artistico all’allestimento

Note di Regia

Il teatro non nasce dove tutto funziona alla perfezione. Nasce dove qualcosa manca: un dubbio da chiarire, un vuoto da colmare, un “ma io che ci faccio qui?” detto sottovoce.

I nostri protagonisti lo scoprono quasi per caso, buttandosi a capofitto in un’esperienza teatrale senza sapere che, interpretando un personaggio, finiranno per scoprire lati inaspettati della propria personalità spesso esilaranti.

Perché sì, il teatro è terapeutico: è lo spazio dove puoi sperimentare, esagerare e ridere di te stesso.

Alberto Bozzo